Calendula arvensis

La calendula si distingue facilmente da altri fiori selvatici di campo per i suoi grandi capolini di colore giallo intenso.

Si differenzia anche dalla specie coltivata che presenta fiori di colore arancio.

La specie selvatica cresce rigogliosa negli uliveti, nei vigneti e nei giardini soleggiati. A caratterizzare questa pianta è il momento in cui avviene la fioritura cioè il primo giorno di ciascun mese anche se il periodo botanico è individuabile tra aprile e settembre.

Preparare l’olio alla calendula è semplicissimo perchè sono necessari solo due ingredienti (fiori di calendula e olio evo) anche se richiede un po’ di tempo per essere pronto all’uso.

La preparazione ottenuta è utilissima per la guarigione di ferite, dermatiti, punture di insetto e foruncoli. E’ ottima per la pelle secca. Da portare sempre con sè durante la stagione estiva come rimedio per scottature (non solo solari ma anche casalinghe!), arrossamenti e eritemi solari.

Per fare in casa un perfetto olio alla calendula è necessario raccogliere i fiori e porli ad essicare in un luogo caldo.

I fiori devono essere lasciati essicare perfettamente per evitare la formazione di muffe che renderebbero il prodotto non utilizzabile.

La parte della pianta da prelevare sono i petali che devono essere posti  in un vasetto a chiusura ermetica

e ricoperti completamente da olio extra vergine di oliva.

Una volta uniti petali e olio, chiudere e porre il vasetto al sole per 30 giorni facendo attenzione a capovolgere/agitare una volta al dì o al massimo ogni due giorni. Trascorso il tempo indicato per la macerazione, filtrare il contenuto del vasetto in un recipiente di vetro scuro utilizzando una garza in cotone o un colino.

L’olio ottenuto può essere conservato fino a sei mesi al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore.

L’olio può essere utilizzato puro sulla pelle o come ingrediente per la preparazione di creme o unguenti (basterà aggiungere della cera d’api e qualche goccia di olio essenziale a piacere).

Voi usate l’olio alla calendula? Avete mai provato a farlo in casa?

*Prima di ricorrere all’uso di qualsiasi rimedio naturale è sembre bene consultare il proprio medico e/o specialista.